La recensione della Newsletter
Lupus
in Tabula di
Antonello Anappo
La caccia al lupo (quello mannaro, ovviamente!) è ormai un
appuntamento fisso della seconda serata della Civetta, dalla mezzanotte in poi,
soprattutto di venerdì e sabato. È un gioco tra i più semplici, ottimo per
comitive numerose, da fare però nella saletta piccola dell'Associazione, visto
il rumore che si produce!
Attraverso la distribuzione delle carte qualcuno tra i vostri amici scoprirà di
essere affetto da licantropia: di giorno si comporterà come tutti gli altri… ma
di notte, colto da vorace istinto, sbranerà un giocatore a scelta, eliminandolo
dal gioco. Di giorno i sopravvissuti si riuniranno e voteranno un presunto lupo,
che viene linciato senza troppi complimenti. Molti avranno riconosciuto le “nominations”,
rese celebri da un gioco tv: eh sì! Alternando notti e giorni il numero di
giocatori si assottiglia, finché una fazione (lupi o umani) prevale sull’altra.
Fra gli umani alcuni hanno poteri speciali anti-lupi: veggente e medium sanno
riconoscerli, la guardia copre le spalle ad un compagno.
È un gioco a conoscenza parziale, in cui intuito, chiacchiere e palesi
depistaggi avranno lo stesso peso di rigorose deduzioni. Sarà fondamentale
condividere le informazioni, ma attenzione: non è detto che vi credano, e se
parlate troppo sarete facile preda dei lupi!
Il momento spettacolare è “la notte”, in cui tutti chiudono gli occhi e, per
coprire le azioni dei lupi, battono le mani sul tavolo con il caratteristico
effetto “lavatrice in centrifuga”. Due nostri soci, Manolo e Antonello, hanno
riunito in Civetta le carte personaggi speciali dell’editore DaVinci games, e ne
hanno create di nuove. Popolarissimi sono il Notaio che raccoglie le confessioni
dei trapassati, la Crocerossina con poteri curativi, la Meretrice capace di
ospitare a casa sua uno o più giocatori salvandoli dai lupi, e il figlio della
Meretrice, che designa un altro da sbranare al posto suo. Nel villaggio di Lupus
in Tabula non mancano inoltre Sindaco, Mitomane, Innominato, Indemoniato e
persino Vampiro e Criceto mannaro!
La variante “Fantasmi” permette agli eliminati di comunicare con la tavolata. Da
provare l’oceanica variante “Viaggiatori”, che fa giocare due partite in
simultanea, una al piano di sopra e una al piano di sotto. Al tramonto si
viaggia da una tavolata all’altra. Il caos è garantito!