La recensione della Newsletter
Risiko al Buio di Paolo Ciuccatosti
Vi ricordate quelle partite di
Risiko in cui giocatori con la faccia da pokeristi si guardavano sospettosi l’un
l’altro ammucchiando carroarmati su carroarmati nei loro territori per turni e
turni? Vi ricordate come spesso l’attacco decisivo era deciso dalla
realizzazione di un tris con le carte che permetteva quel fatidico attacco
sferrato contro un territorio che si credeva ben protetto fino ad allora? Bene è
tempo di cambiamenti, deve aver pensato Roberto Convenevole, guru del Risiko e
ideatore della versione al buio per il gioco di strategia più famoso della
Editrice Giochi, nonché tra i soci più ispirati della Civetta.
Sostanzialmente questa variante si articola così:
I giocatori piazzano i carroarmati nei territori loro assegnati “al buio”, cioè di nascosto senza far sapere agli altri quanti destinarne su ogni stato, ma rispettando ovviamente il numero massimo di armate a disposizione e non lasciando più di tre territori con una sola milizia. Dopodichè, durante il turno il primo giocatore annuncia di voler attaccare uno stato e fa emergere un quantitativo di armate da un territorio confinante per il suddetto attacco. Attacco che ovviamente è una sorpresa per i giocatori, i quali conoscono inizialmente solo la disposizione delle loro armate! Quindi si procede come di consueto tirando i dadi ricordando però che in questa versione la difesa tira solo due dadi per proteggersi indipendentemente dal numero di armate presenti sul territorio! Attaccare sembra più facile, direte voi, ma attenzione a non sguarnire i vostri territori| Alla fine del terzo turno tutti gli stati “emergono” con il numero di armate poste sopra al buio (che peraltro possono essere aumentate di nascosto durante la fase dei rinforzi) e si passa alla modalità di gioco tradizionale del vecchio Risiko!
Una versione che unisce il brivido del piazzamento nascosto ad una dinamica di gioco più orientata all’attacco: ecco la formula del Risiko al Buio dunque, felice invenzione di un risikista sperimentale e new entry presso la kermesse ludica di giugno della civetta. Se amate il Risiko ma volete cimentarvi con una versione più strategica ed elegante allora la variante al buio è certamente quello che fa per voi, ma attenzione, anche qui lo spettro del triplo uno dei dadi si può rivelare distruttivo (e qualcuno lo sa bene!)